Quando lo yoga incontra la macrobiotica. Intervista a Dealma Franceschetti.

 

Quest’oggi ho l’onore di ospitare sul blog di Yogam Farm Dealma Franceschetti, esperta di macrobiotica, terapista, chef e autrice di diversi libri sul tema. Alcuni mesi fa abbiamo pubblicato una mia intervista su Yin e Yang Yoga ed ora abbiamo invertito le parti…

Francesco: Dealma, il termine “macrobiotica” è conosciuto ai più, ma probabilmente in pochi ne conoscono a fondo i suoi principi: ci puoi rinfrescare la memoria?
Dealma: Uno dei principi della macrobiotica a me più cari è la libertà alimentare. So che può apparire strano, perchè la macrobiotica è spesso ed erroneamente conosciuta come un regime alimentare o una dieta fatta di rinunce e privazioni, di cibi permessi e cibi proibiti. Ma la vera macrobiotica è ben altro, è una filosofia di vita, non una dieta. Il fine ultimo della macrobiotica, oltre alla felicità e alla realizzazione dell’essere umano, è la cosiddetta libertà alimentare. Ovviamente non si tratta di seguire un’alimentazione caotica, sregolata e guidata dalla gola, ma di compiere un percorso di consapevolezza,
di ascolto del corpo, di sperimentazione e di ricerca, per arrivare ad un certo punto a non aver più bisogno della guida da parte di insegnanti, esperti, presunti guru, teorie o libri, ma saper ascoltare il proprio corpo, l’unica vera guida affidabile e insindacabile.
F. Non c’è dubbio che il cibo sia terapeutico e, ancor di più, proprio come accade con lo yoga, preventivo: ci puoi raccontare la tua esperienza? In quale contesto ti sei avvicinata alla macrobiotica?
D. Ho conosciuto la macrobiotica durante una vacanza nel 2005 e da quel momento ho iniziato a studiarla nel tentativo di guarire i miei problemi di salute, che non avevo mai risolto con nessuna terapia ufficiale o alternativa. Nel mio caso ha funzionato! Il mio problema principiale, la colite ulcerosa, è andato via via migliorando negli anni, ma sono spariti anche tanti piccoli disturbi ricorrenti, dalla sinusite cronica, alla cistite, alla candida, alla debolezza del sistema immunitario, ai disturbi del sonno e quelli mestruali.

F. Continuando il parallelismo tra le nostre due più care passioni, yoga e macrobiotica, credo che le caratteristiche di entrambe siano l’equilibrio, la speranza e la trasformazione delle proprie vite: sei d’accordo?
D. Assolutamente si, la macrobiotica è uno strumento potente per cambiare la propria vita, per trasformare il proprio corpo e ritrovare l’equilibrio, non solo del corpo, ma anche della mente e delle emozioni. La macrobiotica può aiutare a creare un corpo forte e flessibile e una mente calma e concentrata.

F. La macrobiotica si rifà della simbologia cinese dello Yin e dello Yang: quali cibi appartengono a quale categoria?
D. In ogni alimento possiamo trovare un aspetto yin e uno yang, ma possiamo individuare una prevalenza di queste due energie, o meglio una prevalenza nell’effetto che avranno sul nostro corpo. Possiamo dire in generale che il mondo animale è più yang rispetto al mondo vegetale, considerato più yin. L’energia yang ha un effetto tonificante e riscaldante, mentre quella yin è più rilassante e rinfrescante. Distinguere i cibi in yin e yang può essere controproducente, perchè crea categorie fisse, invece yin e yang sono relativi. Ad esempio, il riso integrale è più yang di una carota, ma più yin di un uovo.
Per semplificare è utile sapere che, nel mondo vegetale, i cereali integrali e i legumi hanno un buon equilibro di yin e yang. Possiedono queste energie in forma leggera che nutre il corpo senza introdurre eccessi. Per questo motivo dovrebbero essere alla base dell’alimentazione quotidiana. Le verdure sono leggermente più yin del cereale e del legume, i semi oleosi, la frutta disidratata e quella cruda lo sono un po’ di più. Ma siamo ancora nel campo dei cibi equilibrati, da usare come base dell’alimentazione.
Invece latticini, zuccheri raffinati, farine raffinate, caffè, alcol e per chi vive in un clima temperato anche la frutta tropicale, hanno un’energia yin molto intensa, che alla lunga può indebolire il corpo e la mente. All’interno del mondo animale, la carne, i salumi, le uova e i formaggi stagionati sono molto yang, quindi, alla lunga, possono creare tensione, rigidità e tendenza all’accumulo. Il pesce ha uno yang meno marcato, quindi viene solitamente preferito all’interno di uno stile macrobiotico non vegano. Questa scelta non dipende solo da fattori energetici, ma anche dal fatto che il pesce possiede grassi buoni, a differenza degli altri tipi di cibo animale. Al di fuori del mondo animale troviamo una categoria di cibi dallo yang molto intenso: i prodotti da forno. Quindi anche un vegano rischia di introdurre troppo yang se abusa di pane, pizza, biscotti, crekers, focacce, fette biscottate, ecc.

F. Il prof. Berrino ha dichiarato che la ‘ricetta’ per stare bene oggigiorno è la combinazione tra alimentazione, meditazione e attività fisica. Sei d’accordo? Se si, in che modo s’inserisce la macrobiotica?
D. Verissimo, mi trovo perfettamente d’accordo con il prof. Berrino: la nostra salute passa dalla combinazione di cibo, esercizio fisico e meditazione, ma non solo, perché mancherebbe sempre qualcosa. Il cibo è la base fondamentale perché determina la qualità del sangue, che nutrirà le nostre cellule e formerà tutto il nostro corpo. Del resto si sa, siamo ciò che mangiamo, ma anche ciò che abbiamo mangiato durante la nostra vita, a partire dal concepimento, quindi già da quando eravamo nella pancia della mamma. L’attività fisica stimola il corpo a rimanere in movimento anche all’interno, permettendo quindi di evitare ristagno e accumulo, ma trasmette anche un costante messaggio di “riparazione” e ricambio che ci tiene giovani e sani. La meditazione lavora nello specifico sulla mente e sulle emozioni e dato che corpo e mente sono collegati, è essenziale calmare la mente e controllare le emozioni per avere un corpo sano, ma anche per coltivare un atteggiamento positivo, fiducioso, grato e ottimista nei confronti della vita.

F. Grazie Dealma per questa bellissima chiacchierata. Dove possiamo indirizzare i nostri lettori per conoscere di più sulla macrobiotica e sulle tue attività e pubblicazioni?
D. Il mio blog laviamacrobiotica.it/blog è a disposizione per chi volesse approfondire e sperimentare qualche ricetta. Sul blog è possibile anche trovare due strumenti utili: la consulenza personalizzata e il video corso di cucina “L’Apprendista macrobiotico”, di cui esiste anche il libro in versione ebook e cartaceo, edito da Macro Edizioni. Potete anche seguirmi sulla pagina Fb de La via macrobiotica. Vi aspetto!